La resistenza il pane e le rose
20 Aprile dalle 19.00 al parco Comunale di Busto Garolfo
piccola vena e dalle 21.00 musiche e filmati di MATERIALE RESISTENTE
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La resistenza il pane e le rose20 Aprile dalle 19.00 al parco Comunale di Busto Garolfopiccola vena e dalle 21.00 musiche e filmati di MATERIALE RESISTENTE QUI IL VOLANTINOma soltanto col silenzio dei torturati piu’ duro d’ogni macigno soltanto con la roccia di questo patto giurato fra uomini liberi che volontari si adunarono per dignita’ non per odio decisi a riscattarela vergogna e il terrore del mondo [estratto da “ Il monumento a Kesserling” Piero Calamandrei] “Devo dire che l’esperienza di Auschwitz è stata tale per me da spazzare qualsiasi resto di educazione religiosa che pure ho avuto. [...] C’è Auschwitz, quindi non può esserci Dio. Non trovo una soluzione al dilemma. La cerco, ma non la trovo… ” (da Ferdinando Camon, Conversazione con Primo Levi, Guanda) Primo Michele Levi (Torino, 31 luglio 1919 – Torino, 11 aprile 1987), a venticinque anni dalla morte un doveroso omaggio a Primo Levi: se comprendere è impossibile, conoscere è necessario. Ogni tempo ha il suo fascismo: se ne notano i segni premonitori dovunque la concentrazione di potere nega al cittadino la possibilità e la capacità di esprimere ed attuare la sua volontà. A questo si arriva in molti modi, non necessariamente col terrore dell’intimidazione poliziesca, ma anche negando o distorcendo l’informazione, inquinando la giustizia, paralizzando la scuola, diffondendo in molti modi sottili la nostalgia per un mondo in cui regnava sovrano l’ordine, ed in cui la sicurezza dei pochi privilegiati riposava sul lavoro forzato e sul silenzio forzato dei molti. (da Un passato che credevamo non dovesse tornare più, Corriere della sera, 8 maggio 1974; ora in L’asimmetria e la vita) |
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