Giacomo Bassi
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Giacomo Bassi (Gottro, 18 marzo 1886 – 1968) è stato proclamato Giusto tra le Nazioni per aver salvato una famiglia d’origine ebraica dai rastrellamenti che insanguinavano l’Europa durante la seconda guerra mondiale (l’Olocausto).
Giacomo Bassi nacque il 18 marzo 1886 a Gottro, piccola comunità affacciata sul Lago di Como, situata sulle Prealpi Lepontine. Già il padre esercitava la professione nell’Amministrazione pubblica ricoprendo anch’esso la carica di segretario comunale. Frequentò il Collegio dei Salesiani di Sondrio, dove conseguì il diploma di geometra.
Durante la prima guerra mondiale fu inviato sul fronte come Ufficiale di fanteria addetto agli approvvigionamenti del battaglione. Al termine della prima guerra mondiale si iscrisse alla Facoltà di Farmacia presso l’ateneo di Pavia, conseguendo la Laurea nel 1927. Intraprese successivamente la carriera professionale nella pubblica Amministrazione, in qualità di segretario comunale. Nel 1930 ottenne una seconda Laurea in veterinaria.
Nel 1942 Giacomo Bassi fu trasferito dal comune di Brugherio a quello di San Giorgio su Legnano, dove rimase fino al 1945. Fu segretario comunale a San Giorgio su Legnano e Canegrate tra il 1943 e il 1945. Durante questo incarico, nascose una famiglia d’origine ebraica perseguitata nella scuola primaria di San Giorgio su Legnano (attuale sede del Municipio). Per tali motivi lo Stato d’Israele conferì a Giacomo Bassi il massimo riconoscimento, proclamandolo Giusto tra le Nazioni. Morì nel 1968, e fu tumulato nel cimitero del suo paese natale, Gottro.

