Articoli con tag Visita Guidata

Lecco, il Resegone dei Promessi Sposi e il borgo di Varenna

Alessandro Manzoni e “quel ramo” del suo lago

:arrow: Domenica 10 ottobre 2010

Ore 7.15 – Partenza da Bollate con pullman G/T (Piazza San Francesco)

Arrivo a Lecco e incontro con la guida per un itinerario negli scenari resi immortali dal Manzoni nei Promessi Sposi. È possibile ammirare le montagne lecchesi, tra cui il Resegone tanto amato dallo scrittore, il fascino del lago e la Torre viscontea. Nel borgo di Pescarenico si arriva al famoso “Masso” che segna la foce del torrente Bione, dove è avvenuto l’attraversamento dell’Adda da parte di Renzo, Lucia e Agnese. Si prosegue per una passeggiata lungo le rive dell’Adda fino alla piazzetta dei pescatori per ammirare la “vera” barca di Lucia.  Attraversando i vicoletti medievali si giunge alla chiesetta di Padre Cristoforo che conserva un’opera del Cerano del 1600. Si prosegue sino al Caleotto dove è situata la Villa in cui il poeta ha trascorso gli anni dell’infanzia e della prima giovinezza. Si visitano le sale ricche di cimeli fra i quali i costumi dei Promessi Sposi dello sceneggiato televisivo di Salvatore Nocita, la culla originale, le lettere del poeta, le edizioni dei Promessi Sposi…

Trasferimento nella romantica Varenna in zona imbarcadero per il pranzo presso lo storico Ristorante

Cavallino con un gustoso menù a base di pesce di lago (comunicare in anticipo eventuale intolleranza)
Varenna, la perla del ramo orientale del Lario, è caratterizzata da pittoresche case e  ripide scalinatelle, dominata dal castello di Vezio.  Dopo la suggestiva passeggiata sulla passerella del lago, visita delle chiese romanico-gotiche di San Giorgio e di San Giovanni Battista e visita dei suggestivi giardini di Villa Monastero, in origine antico monastero femminile cistercense. Ricche di mobili e suppellettili d’epoca le sale della villa, in particolare la Sala Rossa con arredi neorococò, il bagno di Re Faruk in stile pompeiano e la sala Fermi dove ha tenuto alcune lezioni il famoso Premio Nobel. Partenza per il rientro a Bollate.

Quota individuale di partecipazione  € 62   (saldo all’iscrizione)

Iscrizioni da sabato 11 settembre  dalle ore 9.00 presso Biblioteca Comunale di Bollate

Info e iscrizioni: Biblioteca Comunale Bollate tel. 02-35005510 – 515 mail:  biblioteca.bollate@csbno.net

Consorzio Sistema Bibliotecario Nord-Ovest Tel. 02-932095-36/52 – mail: eventi@csbno.netwww.csbno.net

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Wolfgang Amadeus Mozart …Una visita guidata sul passaggio di un genio a Milano

Wolfgang Amadeus Mozart …Una visita guidata sul passaggio di un genio a Milano

Sabato 27 Febbraio 2010

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La visita segue le tracce di Mozart che, da fanciullo, in compagnia del padre Leopoldo, visitò ben 3 volte il capoluogo lombardo tra il 1770 e il 1773.

Ore 9.15 – Partenza da Bollate in pullman (Piazza San Francesco)
Si parte dall’insigne Chiesa di San Marco, a quel tempo monastero degli Agostiniani, presso il quale i Mozart soggiornarono durante la loro prima permanenza in città: accanto a strutture ancora riconoscibilmente medievali e a sontuose pitture manieriste o barocche, l’edificio sacro possiede l’organo su cui certamente i musicisti ospiti si cimentarono, e una lapide commemorativa della loro presenza.
A piedi ci si trasferirà, attraverso il suggestivo quartiere di Brera, fino alla piazza della Scala: paradossalmente, il famoso teatro che ha ospitato tante celebri esecuzioni di opere mozartiane non venne mai visto da Wolfgang, in quanto venne aperto 5 anni dopo il suo ultimo passaggio da Milano. E’ ad ogni modo una famosa costruzione dell’architetto più rappresentativo di quei tempi: il Piermarini.

Attraverso via Radegonda, aperta proprio su progetto del Piermarini, raggiungeremo l’abside del Duomo e da lì il Palazzo Reale asburgico: al suo interno, in quello che allora era l’unico teatro milanese capace di ospitare opere liriche, Mozart mise in scena anno dopo anno le sue prime tre vere opere serie in stile italiano, di cui dunque Milano ebbe la gloriosa esclusiva: “Mitridate re del Ponto”, “Ascanio in Alba” (su testo di Parini) e “Lucio Silla”. Tanto la facciata del Palazzo, quanto l’ancora esistente Cappella di San Gottardo in Corte, sono lavori di Piermarini, basati su tuttora riconoscibili elementi di origine viscontea. Per finire, visiteremo la Chiesa di Sant’Antonio, da poco restituita allo splendore dei suoi stucchi e affreschi ; la chiesa ospita uno dei cicli pittorici più completi e ricchi tra quelli realizzati in età borromaica, dalle eleganze raffinate di Bernardino Campi, ai violenti chiaroscuri del Cerano, fino alla sensualità del Procaccini e al misticismo commosso di Francesco del Cairo. Qui si trova l’organo su cui Wolfgang si esibì, e che il 17 gennaio 1773 (per la festa patronale) accompagnò la prima mondiale del mottetto “Exultate Iubilate”, un altro regalo che il giovanissimo genio fece ai milanesi. E a noi posteri. Rientro a Bollate per l’ora di pranzo.

Quota individuale di iscrizione € 18 – saldo all’iscrizione
Iscrizioni da sabato 30 gennaio dalle ore 9.00 – presso Biblioteca Comunale di Bollate
Per informazioni e iscrizioni:
Biblioteca Comunale di Bollate – tel. 02-35005510 – mail: biblioteca.bollate@csbno.net
Consorzio Sistema Bibliotecario Nord-Ovest – Tel. 02-99060736-52 – mail: eventi@csbno.net


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Milano e Alessandro Manzoni

Milano e Alessandro Manzoni …con i Promessi Sposi fra le mani. I luogi dello scrittore e gli angoli del romanzo

Sabato 6 Febbraio 2010

Ore 8,30. Partenza da Bollate con Pullman G/T. Piazza San Francesco.
Arrivo a Milano come aveva fatto Renzo dopo esser stato costretto a lasciare il suo piccolo paese sul lago di Como e a separarsi dalla sua promessa sposa Lucia, mandata nel convento di Monza.

Prima tappa al Lazzaretto “ un recinto quadrilatero e quasi quadrato, fuori della città, a sinistra della porta detta orientale, distante dalle mura lo spazio della fossa, d’una strada di circonvallazione, e d’una gora che gira il recinto medesimo”. La terribile peste ricordata dal Manzoni si abbattè fra il 1629-1631.

Milano seppelliva ogni giorno centinaia di abitanti, che morivano nelle case, per le strade o al Lazzaretto costruito nel 1489 con lo scopo di accogliere gli ammalati di peste, veniva utilizzato anche come deposito per le merci sospette di essere portatrici di infezioni e, quindi, in quarantena, e come ricovero per gli indigenti della città; oggi non esiste più, ma si visiterà la Chiesa di San Carlo che si trovava al centro del recinto per essere ben visibile a tutti i malati.

Renzo in città trova ospitalità presso il Convento dei Cappuccini e si aggira solo per una Milano affamata, sconvolta dalla carestia, dalle sommosse popolari e dagli assalti ai forni dovuti all’aumento del prezzo del pane. La zona del Duomo è quella legata alla rivolta e al famoso Forno delle grucce. Si raggiunge via Torino per la visita della Chiesa di San Sebastiano fatta costruire dai cittadini per adempiere a un voto fatto durante la peste.

Ritorno verso il Duomo e passeggiata fino a Palazzo Marino dove è nata e cresciuta la Monaca di Monza, proseguimento fino all’esterno della Chiesa di San Fedele – costruita nel 1567 e donata dall’arcivescovo di Milano Carlo Borromeo ai Gesuiti – e della casa di Manzoni. Se rimarrà il tempo visita della tomba di Alessandro Manzoni che si trova al centro del Famedio del Cimitero Monumentale: le spoglie dello scrittore riposano accanto ad altre personalità milanesi, di nascita o di adozione. Rientro a Bollate per le 12.30 circa.

Quota individuale di iscrizione € 15 – saldo all’iscrizione
Iscrizioni da sabato 16 gennaio dalle ore 9.00 – presso Biblioteca Comunale di Bollate
Per informazioni e iscrizioni:
Biblioteca Comunale di Bollate – tel. 02-35005510 – mail: biblioteca.bollate@csbno.net
Consorzio Sistema Bibliotecario Nord-Ovest – Tel. 02-99060736-52 – mail: eventi@csbno.net






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