information literacy







Oggi più che mai è importante – nella scuola come nella vita – imparare ad orientarsi nell’universo delle informazioni: non sempre sappiamo dove trovarle, come valutarle, come utilizzarle per le nostre necessità.
La raccolta e l’organizzazione delle informazioni – e l’orientamento degli utenti nel loro reperimento – è da sempre uno dei compiti principali della biblioteca e dei bibliotecari. A questo scopo, una volta si utilizzavano materiali come le enciclopedie, i dizionari, le “garzantine”. Oggi tutto questo è stato in parte sostituito da Internet, che è diventato un immenso ed importantissimo deposito di informazioni dove però, se non si è molto esperti, è difficile orientarsi.
Oggi la maggior parte dei ragazzi quando deve fare una ricerca parte dalla maschera di ricerca di Google, e uno dei primi siti consultati (a volte l’unico) è Wikipedia. È normale: lo fanno anche i bibliotecari! Il problema è che non tutto si trova a partire da Google, e che non tutte le informazioni di Wikipedia sono ugualmente affidabili: alcune sono molto precise, altre addirittura errate.
Per questo è importante conoscere i percorsi per arrivare alle informazioni più corrette, autorevoli, verificate.
Per questo la biblioteca ha deciso di avviare un ciclo di incontri di information literacy, cioè la capacità di reperire le informazioni che servono – per lo studio ma anche nella vita – attraverso un utilizzo consapevole di tutte le fonti disponibili: i libri della biblioteca, i cataloghi online, e Internet.
La proposta è indirizzata ai ragazzi di terza media, che si apprestano ad affrontare le loro prime ricerche “serie” e complesse in vista dell’esame finale.




Strutturato a partire dai risultati del colloquio con gli insegnanti, al fine di capire il livello complessivo dei ragazzi, e da un questionario preliminare di autovalutazione (anonimo) da somministrare agli studenti sulle loro abitudini di navigazione, l’uso e la conoscenza del computer, l’uso e la conoscenza della biblioteca, si articolerà nel seguento modo:

→ definizione dell’oggetto della ricerca, ossia comprendere cosa voglio cercare

→ valutare le fonti, ovvero comprendere che ci sono libri/siti migliori di altri, i pro e i contro di Wikipedia, di Internet, dei libri

→ come si facevano le ricerche una volta? Cercare sui libri, cercare in biblioteca (i libri a scaffale, il catalogo online ecc)

→ cercare su Internet, Google, Wikipedia, Youtube, Flickr, i quotidiani online, i siti web delle biblioteche ecc.

→ citare le fonti serve a riconoscere il lavoro degli altri e a dimostrare la serietà del proprio

→ come si scrive una semplice bibliografia

→ postilla: diritto d’autore e Internet.

Tutti gli incontri prevedono un momento di spiegazione e uno di esercitazioni a piccoli gruppi. Sono poi previsti due momenti di lavoro a casa: uno all’inizio e uno alla fine del corso (semplici e brevi ricerche su un argomento a scelta, da fare a piccoli gruppi) per toccare con mano le capacità acquisite durante il corso.