Tante e belle sono le discussioni che nel tempo – chi tanti anni, chi pochi giorni – si sono svolte intorno ai nostri libri e ai nostri tavoli. Abbiamo pensato che condividere con tutti i frequentatori del sito questa esperienza fosse doveroso, un po’ come quando consigliamo ad amici e conoscenti le nostre personali letture o i film preferiti; e poi crediamo che sia una buona pratica di generosità, partecipazione e voglia di condividere.
Pensare ai nostri incontri, dove ogni punto di vista è nuovo e dove il bello nasce proprio da questo (dalle nostre diverse esperienze, provenienze, opinioni, vite…) e dove questa diversità rende ricchi tutti gli altri, ci ha indotto a chiedere a ciascun partecipante un contributo di opinioni relative al gruppo di lettura… tante voci diverse, tanti spunti originali e la fatica di uscire dall’iniziale imbarazzo e dalla facile tentazione della pigrizia.
La biblioteca vi procurerà copia dei libri in programma
Gruppo del mercoledì mattino – ore 10
mercoledì 23 novembre: La boutique del mistero di Dino Buzzati
mercoledì 14 dicembre: Cuore di tenebra di Joseph Conrad
mercoledì 25 gennaio: L’amore ai tempi di colera di Gabriel García Márquez
mercoledì 22 febbraio: Bel-Ami di Guy de Maupassant
mercoledì 21 marzo: Per cosa si uccide di Gianni Biondillo
mercoledì 18 aprile: La pioggia prima che cada di Jonathan Coe
mercoledì 23 maggio: Non è un paese per vecchi di Cormac McCarthy
Gruppo del martedì sera – ore 21
martedì 8 novembre: Non è un paese per vecchi di Corman Mc Carthy
martedì 13 dicembre: Il vino della solitudine di Irene Nemirovsky
martedì 10 gennaio: Il deserto dei tartari di Dino Buzzati
martedì 14 febbraio: Ho servito il re d’Inghilterra di Bohumil Hrabal
martedì 13 marzo: La donna giusta di Sandor Marai
martedì 17 aprile: Quando la notte di Cristina Comencini
martedì 8 maggio: Cristo si è fermato a Eboli di Carlo Levi
martedì 12 giugno: Lettera di una sconosciuta di Stefan Zweig
martedì 10 luglio: Il linguaggio segreto dei fiori di Vanessa Diffenbaugh
NEL CORSO DELLA SUA STORIA IL GRUPPO LETTURA HA LETTO
Ecco cosa ci avete detto… Chissà se a qualcuno verrà voglia di aggiungere un nuovo punto di vista.
“al gruppo di lettura ci vengo perché…”
Mi piace partecipare al gruppo e lo dimostra il fatto che dal 2002, da quando cioè ho cominciato, mi sono persa solo qualche incontro per causa di forza maggiore.
E’ difficile esprimere il perché mi piace partecipare al gruppo e perché consigliarlo, infatti amo leggere proprio per la capacità che hanno certi scrittori a esprimere quello che di fatto personalmente non riesco a esprimere… e quando, anche nel gruppo, trovo persone che, a parole riescono a evidenziare le sensazioni che ho provato durante la lettura o a commentare da un punto di vista “nuovo” o diverso dal mio è, veramente, una scoperta piacevole.
Certe sere, penso che potremmo continuare fino a notte fonda a confrontarci le nostre esperienze personali… (Angela)
La prima volta ci vai per curiosità, magari perché te l’ha detto un’amica, perchè è solo una volta al mese e non è impegnativo. Partecipi al secondo incontro, poi al terzo e ti accorgi che è divertente e stimolante. Realizzi che la lettura, pur essendo un piacere essenzialmente intimo e personale, si arricchisce se viene condiviso con altre persone che hanno la tua stessa passione. Se poi mentre leggi qualcosa che ti colpisce e ti coinvolge ti ritrovi a pensare ‘chissà cosa ne direbbero in biblio?’ vuol dire che del gruppo di lettura non puoi proprio più farne a meno. (Grazia L.)
Perché partecipare ad un gruppo di lettura? Perché poi non ne potrete più fare a meno!!
La prima volta che ho partecipato, prima di entrare mi dicevo “io tanto non intervengo, nessuno mi può obbligare, io non so mai cosa dire, io ascolto e basta…” aspettandomi un “gruppo di snob un po’ attempati” che parlavano solo di romanzi classici…
Ed eccomi lì invece, mezz’oretta dopo, a discutere tanto di classici quanto di moderni (passando da l’Eleganza del riccio ad Anna Karenina), a litigare (quasi) sul significato di una certa azione o di un certo dialogo dei personaggi! Il Gruppo di lettura è bello proprio per questo: ti puoi confrontare con altre persone analizzando la stessa storia da punti di vista diversi… E’ quindi stimolante, aumenta il senso critico e anche come corso di autocritica non è per niente male!
La voglia di discussione e partecipazione diventerà parte di voi accompagnandovi in tutte le cose: dalla lettura di un articolo alla visione di un film!
Insomma, un’esperienza che consiglio a tutti, giovani e anziani, perché è davvero da provare! (Miriam)
Se leggere per me è un piacere, condividere è un’esigenza… se abitualmente tediavo amici e conoscenti raccontando trame non richieste… il gruppo di lettura della biblioteca di Paderno Dugnano mi ha fornito un luogo “protetto” dove sfogare la mia voglia di confronto, anche a distanza, con scritti e mail… se puoi sopportare gli effetti collaterali che questa esperienza offre: conoscere persone interessanti, leggere un sacco di libri, condividere esperienze ed emozioni… anche negative… perchè no… ma anche leccornie varie… allora sei il candidato ideale per intraprendere un viaggio in comitiva verso la terra delle parole dai sapori, colori e profumi più intrigante che ci sia.
Una sera al mese puoi allacciare le cinture e partire con noi. (Anna)
Per me il gruppo di lettura è l’occasione di leggere libri che difficilmente avrei scoperto; è la possibilità di rileggere testi che con il contributo degli altri si arricchiscono di riflessioni nuove.
E’ un momento di condivisione in cui ciascuno dà agli altri qualcosa di sé. (Paola)
L’aspetto più importante degli incontri di lettura è poter condividere con altri lettori in tempo quasi reale le emozioni che ha suscitato il libro appena ultimato.
Se un libro è piaciuto si finisce comunque per diventarne promotori, ma parlarne con chi non l’ha letto è un approccio unilaterale, un monologo non un momento di condivisione, un coro, come negli incontri di lettura. (Cristina)
I motivi per partecipare sono tanti: innanzi tutto si possono fare sorprendenti scoperte, avvicinandosi a libri che da soli non avremmo mai letto! Poi è un modo per conoscere persone che amano chiacchierare di storie e racconti… perché non bisogna dimenticare che la lattura non è unattività chiusa in se stessa, ma uno strumento per aprire le proprie menti, sognare e confrontarsicon gli altri. (Ivana)
Il gruppo di lettura mi ha dato l’opportunità di fare la conoscenza di libri e autori che altrimenti non avrei “incontrato”e di promuovere autori a me graditi. Ma soprattutto è un insieme di persone che si confrontano su tanti temi, condividono idee ed esperienze, instaurano rapporti umani, si scambiano emozioni e non solo giudizi letterari, arricchendosi reciprocamente. (Elisa)
Sono ormai diversi anni che, con altri colleghi, partecipo – da bibliotecaria e naturalmente da lettrice – al gruppo di lettura.
Oltre alla scoperta di nuovi percorsi letterari, alla ricchezza dello scambio di opinioni, alla sorpresa, ogni volta rinnovata, di sguardi così diversi intorno allo stesso libro, si aggiunge per me la gioia di vivere la biblioteca nella quale lavoro come luogo partecipazione e dialogo, confronto ed emozioni, anche la sera. (Laura)
Leggere è una pratica solitaria? Discussioni infinite su questo concetto, affermato, difeso, esaminato da molti, hanno accompagnato i miei tanti anni di professione bibliotecaria.
Nel mio personale piacere di lettrice, leggere è una pratica solitaria, assolutamente egoista, da cui gelosamente escludo chiunque, persino gli autori. Ma parlare delle proprie letture, scambiarsi opinioni, discutere insieme punti di vista diversi è uno dei privilegi più belli del mio mestiere, affidare al confronto le proprie passioni. (Silvana)






