IL PROGETTO
Il lavoro che intendo svolgere alla Biblioteca Tilane di Paderno Dugnano sarà un’operazione di arte pubblica volta alla creazione di libri autoprodotti dai cittadini.
Per arte pubblica intendo la creazione di un lavoro ideato appositamente per un luogo, in questo caso la biblioteca, che tenga conto delle relazioni umane e del coinvolgimento: il mio ruolo, oltre ad essere di creatrice di una situazione, sarà quello di coordinamento e produzione, ma gli artisti, i narratori saremo tutti.
Quello che mi interessa è portare all’interno di questo spazio una parte di città, immagini trovate, fotografie d’archivio, fotografie contemporanee, racconti, ricette, visioni, storie e leggende, nel modo che più appartiene ad una biblioteca, ovvero attraverso l’oggetto libro..
L’intento è la creazione di una collana di libri, ben riconoscibile grazie ad una grafica ad hoc (o ad un “marchio”), ma che differirà al suo interno per quanto riguarda formati e tipologie dei singoli volumi avvicinandosi a qualcosa che assomiglia al “libro d’artista”.
Questo lavoro punta su una spinta inclusiva e aderisce all’idea della biblioteca come luogo pubblico ed utilizzabile.
La partecipazione diventa uno strumento di consapevolezza, e l’azione concreta permette al lavoro di essere attuale e in divenire.
La collana servirà a raccontare Paderno Dugnano, non solo attraverso la sua memoria o storia ma attraverso l’esperienza e i libri che materialmente costruiremo insieme.
Le fasi del progetto saranno 3:
- La prima fase sarà l’esplorazione della città, della biblioteca e degli spazi. Cercherò di isolare alcuni temi in base a questa ricerca e di conseguenza attivare la partecipazione di qui sopra.
- La seconda fase, che è il nucleo del progetto, sarà l’elaborazione della collana con i protagonisti e i temi scelti.
- La terza fase riguarda la resa pubblica e la sistemazione dei volumi all’interno del sistema bibliotecario di Tilane, spezzando così la collana rendendola parte vera e propria del patrimonio.
L’intento è la creazione di una collana di libri, ben riconoscibile grazie ad una grafica ad hoc ( o ad un “marchio”), ma che differirà al suo interno per quanto riguarda formati e tipologie dei singoli volumi avvicinandosi a qualcosa che assomiglia al “libro d’artista”.
Vuoi partecipare anche tu alla creazione di un libro? Contattaci!
IL LIBRO D’ARTE E L’AUTOPRODUZIONE
Il libro d’artista nasce, nell’accezione più diffusa e condivisa, con le Avanguardie storiche del Novecento ed in particolare con il Futurismo, Si sostanzia in ‘pezzi unici’, o numerati in serie limitate a pochissimi esemplari, realizzati con tecniche miste tra le quali primeggia il collage che si alterna a parti stampate con caratteri tipografici ed a pagine, o frammenti di esse, tratte dalla quotidianità e dal mondo della pubblicità.
Attuale ed interessante il parallelismo proposto tra libro post-tipografico ed i testi e supertesti che il Web ci mette a disposizione, recuperando un’esperienza sensoriale e non soltanto audio-visiva.
“L’autoproduzione è un metodo per riscoprire l’indipendenza nel creare ciò di cui abbiamo bisogno per vivere, staccandoci dall’attuale sistema produttivo, riducendone la dipendenza e aumentando il piacere nell’utilizzare cio’ che viene prodotto.” Definizione da Wiki autoproduzione
- E’ un metodo concreto ed efficace di lotta al sistema Econocratico e consumistico.
- E’ economico: spesso il risultato ha un costo notevolmente inferiore rispetto allo stesso prodotto acquistato.
- Da soddisfazione: la capacita’ di produrre cio’ di cui abbiamo bisogno appaga lo spirito e l’istinto di sopravvivenza.
- E’ motivo di discussione; lo scambio di consigli ed esperienze è fondamentale per perfezionare le tecniche.
- E’ creativo.
Quanti libri
Il progetto punta alla produzione di 10-15 volumi di vario genere
Tipi di libro
La collana, riconoscibile come tale per una linea grafica che andrà progettata o un simbolo vuole smontare il concetto di libro come tale (parallelepipedo) con proposte “ alternative”, qualcosa che si avvicina molto al libro d’arte, genere spesso di nicchia ma che allargato alla fanzine, ai libri autoprodotti e alle creazioni di piccole case editrici diventa un vero e proprio strumento low budget e democratico.
L’idea è quella di suggerire nuove forme e tipologie dell’oggetto libro: insieme agli attori cercheremo di capire qual’è la forma migliore, la “pelle”, più adatta per il libro che si vuole produrre, cercando di ricreare con la collana un ventaglio di possibilità “ visive”.





