Comunque… Teatro 2018



Anche per l’estate 2018, il Comune di Paderno Dugnano e Tilane hanno il piacere di promuovere una rassegna di teatro non professionistico e performance richiamando attori, associazioni, scuole, compagnie amatoriali del nostro territorio.

La rassegna ospita produzioni per grandi e per bambini; teatro in dialetto, in italiano o senza parole; messe in scena con pochi o 40 attori… e naturalmente i saggi finali dei nostri corsi. Sarà un teatro senza sipario, senza palco, senza grandi scenografie, senza uno spazio teatrale vero e proprio ma Comunque… Teatro.
L’ingresso a tutti gli spettacoli è gratuito.



Gli spettacoli per bambini sono contrassegnati con il simbolo

logo
logo

Mercoledì 30 maggio | ore 20

Testo e regia: Giulia Moroni

Interpreti: Emanuele Cappello, Demetrio Cenati, Marco Ghioldo, Arianna Grassi, Emma Mitidieri, Arianna Romano, Claudio Simonini

Trama: Wilhelm e Jakob Grimm sono due fratelli molto uniti che amano scrivere fiabe insieme. Tuttavia, non immaginano neanche lontanamente che i personaggi da loro inventati possano non essere d’accordo con quanto scritto su di loro. Così, in una notte misteriosa, i due fratelli si ritroveranno inaspettatamente circondati da Principi e Orfanelli, Fate e Sorellastre, Lupi Cattivi e Nonnine, pronti a mettere in discussione le fiabe e a raccontarle a modo loro.


logo

martedì 5 giugno | ore 20.30

Testo e regia | Maria Antonietta Rauti

Interpreti: Martina Bonfanti, Adriele Passini, Matteo Sioli, Gabriele Gaslini, Marcello Pacifico, Emma D’Urso, Dennis Pepe, Francesca Petracchini, Lisa Corsini, Riccardo Bezzan, Andrea Reginelli, Simone Di Lauro, Samuele Baldo, Alessandro Papandrea, Alice Caldi, Giorgia Gaia Panzeri, Matilda Abbati, Bianca Rescalli, Arianna Tortora, Giulia Perchinunno, Aurora Lungaro, Martina Ottimofiore, Ilaria Zoani

Scenografa: Arianna Nava

Tecnico audio: Luca Alberti

Tecnico audio e cantante: Simone Famiglietti

Musicisti: Massimo Gatto (violino), Simone Acomonti (pianoforte), Walter Terragni (chitarra)

Collaboratrice alla recitazione e costumista: Anna Maria Noro
Realizzazione scenografia: Alex Dimofte, Nicolò Asti, Samuele Calascibetta, Riccardo Marzorati, Paola Polo, Desirè Ingraiti, Camilla Mendex, Dominique Bauleo, Gabriele Figini, Alice Ciborio, Simone Marsicano, Giorgia Manti, Alice Medaglia, Marika Saiaci, Beatrice Facchini, Angelina Procopio, Christian Melendez, Mattia Contardi, Marika Gisonna, Giorgia Pilla, Giorgio Grop, Tommaso Bancolini, Kalu Fusi, Noemi Fuoco, Jonathan Javier, Filippo Ricci, Paola Brioschi

Collaboratore: Francesco Alfonzo

Trama: Una messa a punto della tragedia shakespeariana, vissuta, come attori di uno spettacolo, da ragazzi di oggi. “Ho voluto focalizzare l’attenzione sul nome e su come esso segni il nostro destino per la nostra intera esistenza”. Il cambiamento e l’aggiunta di nuovi personaggi sono stati composti in un crescendo di idee e iniziative che ne hanno integrato l’opera. La tragedia di un amore mai vissuto liberamente si scontra e si incontra con un desiderio forte di uscire dagli schemi di due famiglie che si fanno guidare da un odio profondo. La morte dei due giovani amanti è vista come la perdita di un meraviglioso amore che continuerà a resistere per sempre, anche dopo la morte, sulle tavole polverose e vissute dei teatri di tutto il mondo.


logo

Sabato 9 giugno | ore 10.30

Testo: Andrea Mambretti

Regia: collettiva

Interpreti: Anna Albo, Alba Paone, Andrea Mambretti

Musicista: Alice Boffa

Trama: sogni sono la luce
del mondo, ma come fanno ad avverarsi? Ce lo racconteranno uno strambo raccoglisogni e il suo smemorato assistente distratto. Sempre che Ombretta, coi suoi dispetti, non riesca a rovinare tutto.


logo

Sabato 9 giugno | ore 21

Testo e regia: Annamaria Riboldi

Interpreti: Mariassunta Rossetti, Ridana Fioravanti, Laura Pezzoni, Venera Finocchiaro, Anna Raimondo, Carlo Susani, Natale Scurati, Mario Mantovani, Nino Seccia, Fausto Bazzani

Tecnico: Pier Signorini

Trama: Tutto si svolge nel cortile adiacente la portineria e lì man mano tutti i personaggi racconteranno. Commedia in lingua milanese molto allegra.


logo

Domenica 10 giugno | ore 21.15

Testo e Regia: Marco M. Pernich

Interpreti: Federica My, Maria Chiara Bragato, Maria Chiara Romiti, Allegra D’Impozano, Eleonora Rana, Nabil Ba Aouine, Lorenzo Piazzoni, Lorenzo Crepaldi

Trama:La storia di Alice e
Luca, durante gli anni del Liceo, negli anni ‘70. Gli anni eccezionali dell’adolescenza (amori, genitori, interrogazioni, poesie, incomprensioni) e gli “anni di piombo” (i collettivi, le rivolte, le paure, i drammi, pubblici e privati). La storia di due ragazzi e insieme la storia di una generazione: un gruppo di giovani di oggi che racconta una storia di molto tempo fa; con musica dal vivo e canzoni che all’epoca segnarono un’epoca.


logo

Lunedì 11 giugno | ore 20

Testo e regia: Stefano Tenconi

Interpreti: Simone Bonassi, Chiara Camorali, Bianca Nicoleta Corban, Francesca Esquinazi, Federico Gaita, Lorenzo Germano, Rebecca Pantano, Elisa Pavarani, Greta Re, Elena Torcasio

Collaboratore: Angela Volpicella

Trama: Dopo la meritata esperienza sul palco del Piccolo Teatro di Milano, questi giovani ragazzi sperimentano il lavoro sul monologo. Nate anche da un percorso di scrittura creativa, metteranno in scena le loro sensazioni trasformate in parole. Zeta Reticoli, una lontana costellazione dicilmente visibile ad occhio nudo composta da due stelle capaci di brillare ed avere moti propri senza dipendere da altre forze; una metafora del lavoro svolto da questo gruppo. Occorre ritrovare, reinventare il teatro partendo dalle necessità, dai bisogni dei partecipanti. Performance di teatrodanza. Una messa in scena che vuol far da ponte tra il sogno e la realtà. Prima corpi che si allenano poi corpi che raccontano pensieri, sogni e drammaturgie. Un non stop fisico e dell’immaginato. Corpi pronti ad eseguire ma capaci anche di raccontare


logo

Lunedì 11 giugno | ore 21.15

Testo e regia: Stefano Tenconi

Interpreti: Sara Zazzu, Giulia Manti, Gaia Peschetola, Chiara Masotina, Francesca D’Auria, Riccardo Dylan Negri, Christian Marvuglia, Matteo Piovani, Federica Puliga, Maya Caramia

Collaboratore: Angela Volpicella

Trama: “Il corpo è l’immagine di un’esperienza, di un’emozione, di una vibrazione”. Da questo pensiero si sviluppa il Corso di Teatro Adolescenti Studio 3 di Lumen Teatro. Un percorso di crescita e sperimentazione che ha portato i ragazzi ad utilizzare la favola de I tre porcellini per raccontare la crescita intesa come maturazione grazie alle esperienze, alla condivisione dello spazio – interno ed esterno – e alla separazione dalla casa, intesa come luogo sicuro e conosciuto. Utilizzando un linguaggio forte, i ragazzi si sono cimentati in una prova vocale e fisica impegnativa arrivando ad una consapevolezza profonda delle possibilità espressive del Teatro.


logo

Mercoledì 13 giugno | ore 21.15

Testo e Regia: Marco M. Pernich

Interpreti: Lorenzo Benedetti, Marco Finardi, Federico Cicinelli, Alessandro M. Gentile, Chiara Beltrami, Cristina Vaciago, Rudy Toffanetti

Con la partecipazione straordinaria di: Stefania Lo Russo

Trama: Il racconto degli antefatti della tragedia di Edipo Re. Una compagnia girovaga arriva a Tebe dove la Signora del luogo chiede di
mettere in scena per una ricorrenza la storia di Edipo dalla nascita al matrimonio con Giocasta. Così la compagnia racconta… e la vicenda di Edipo si dipana, dalla notte d’amore tra Laio e Giocasta fino a che Edipo diventa re. A tratti la Signora del luogo commenta il racconto della Compagnia raccontando gli avvenimenti dal suo punto di vista. La rappresentazione unisce al fascino di un Mediterraneo senza confini quello di una Compagnia di Giro di un tempo in cui il teatro era popolare e avventuroso e mescolava alto e basso, scrittura colta e divertimento, tirata drammatica e canzoni. È stato giudicato miglior spettacolo ai XXIX Rencontres du Jeune Theatre Européen di Grenoble 2017.


logo

Venerdì 15 giugno | ore 21.15

Testo: tratto da La Venexiana (commedia anonima)
Regia: Marco M. Pernich

Interpreti: Beatrice Turra, Chiara Bozzi, Sara Alessandrini, Caterina Calza, Paolo Togni, Gabriele Masi

Trama: Poco sappiamo di questa commedia anonima del ‘500, periodo in cui era in uso il costume di mettere in scena commedie scritte e recitate dai giovani delle famiglie patrizie veneziane. La Venexiana è un miracolo di gioia di vivere, intelligenza dei sentimenti umani, luminosità positiva della sessualità. Una positività che ha ancora molto da dire a noi donne e uomini di un’epoca confusa, cupa, impaurita, irrazionale. Una sfida per gli attori e il regista: rimettere in scena il testo e rievocare quella Venezia che non c’è più e quella consapevolezza di un mondo adulto ma non cinico, intelligente ma non serioso, morale ma non moralista.


logo

Sabato 16 giugno | ore 21

Testo e regia: Enzo Mandurrino

Interpreti: Cosimo Pesce, Nerina Finocchiaro, Gabriela Rauli, Fedora Battistello, Stella Desiante, Vitina Desiante, Delfina Prosperi, Adolfo Sajeva, Marcello Anselmi, Antonio Gentile, Franca D’Izzia, Michele Cagiano, Giovanni Vitale, Rinaldo Cincotto, Carla Malacarne, Vita Minore, Adelia Rossi, Vitantonio Tursi

Trama: Rassegna di cabaret per palati fini… e sopraffini


logo

Martedì 19 giugno | ore 21.15

Testo e regia: Stefano Tenconi

Collaboratore: Angela Volpicella
Interpreti: Andrea Bartolozzi, Daniele Marzocca, Irene Previati, Andrea Stefan, Barbara Fogliazza, Giuseppe D’Agostino

Trama:Attraverso situazioni comiche lavorate su esercizi di improvvisazione e colpi di scena, la storia epica del regno di Camelot non perde il suo fascino: quello delle antiche imprese leggendarie, del coraggio di raccogliere la sfida della vita e della forza d’animo che occorre per affrontare il nemico quando meno te l’aspetti… magari proprio con I-Phone. Testo scritto interamente su canovaccio usando le maschere della commedia dell’arte. Lavoro adatto a bambini e adulti.


logo

Sabato 23 giugno | ore 21.15

Testo: ispirato ai testi di Luigi Pirandello

Regia: Gilberto Betto

Interpreti: Gilberto Betto, Alessandra Caimi, Michele Cagiano, Franca D’Izzia, Luciano Ferlicca, Mariolina Rossini

Tecnico audio e luci : Sergio Novati

Trama: Due atti unici dal teatro di Pirandello. La patente affronta il tema del contrasto fra ciò che siamo e ciò che gli altri pensano di noi. Il berretto a sonagli affronta il tema della pazzia e dell’individuo costretto a difendere il suo “prestigio sociale”.


logo

Domenica 24 giugno | ore 21.15

Testo e regia: Angela Volpicella

Interpreti: Mattia Amico, Luca Baroni, Patrizia Bertolazzi, Michela Bruzzi, Valentina Chiarioni, Claudia Cimato, Roberta Colombo, Dora De Zanet, Irene Espa, Rosanna Oriani, Laura Romanin, Vittoria Santagata, Antonella Soldani, Stefano Stabile, Carlo Strada

Collaboratore: Stefano Tenconi

Trama: E se fosse finito il tempo a disposizione degli Umani? E se ci chiedessero il conto? E se delle Entità vagassero in mezzo agli Umani per trovarne Uno Solo in grado di salvare l’intera nostra specie? Un viaggio tra i pregi e i difetti degli Esseri Umani chiusi in loro stessi e troppo impegnati a complicarsi la vita. Un lavoro costruito insieme, un’opera collettiva alla fine di un percorso nel quale abbiamo lavorato sull’espressività fisica e vocale, sulla relazione con lo spazio e tra i compagni, utilizzando il training per allargare i “confini” sensoriali. Un percorso ludico e di ricerca espressiva per stimolare le
capacità creative del singolo all’interno del gruppo, con gli strumenti del teatro: linguaggio non verbale, ritmo, vocalità, improvvisazione, uso dello spazio scenico, monologhi e scene.


logo

Martedì 26 giugno | ore 21.15

Testo e regia: Angela Volpicella

Interpreti: Mattia Amico, Luca Baroni, Patrizia Bertolazzi, Michela Bruzzi, Valentina Chiarioni, Claudia Cimato, Roberta Colombo, Dora De Zanet, Irene Espa, Rosanna Oriani, Laura Romanin, Vittoria Santagata, Antonella Soldani, Stefano Stabile, Carlo Strada

Collaboratore: Stefano Tenconi

Trama: E se fosse finito il tempo a disposizione degli Umani? E se ci chiedessero il conto? E se delle Entità vagassero in mezzo agli Umani per trovarne Uno Solo in grado di salvare l’intera nostra specie? Un viaggio tra i pregi e i difetti degli Esseri Umani chiusi in loro stessi e troppo impegnati a complicarsi la vita. Un lavoro costruito insieme, un’opera collettiva alla fine di un percorso nel quale abbiamo lavorato sull’espressività fisica e vocale, sulla relazione con lo spazio e tra i compagni, utilizzando il training per allargare i “confini” sensoriali. Un percorso ludico e di ricerca espressiva per stimolare le
capacità creative del singolo all’interno del gruppo, con gli strumenti del teatro: linguaggio non verbale, ritmo, vocalità, improvvisazione, uso dello spazio scenico, monologhi e scene.