Comunque… Teatro



Anche per l’estate 2017, il Comune di Paderno Dugnano e Tilane hanno il piacere di promuovere una rassegna di teatro non professionistico e performance.

La rassegna ospita produzioni per grandi e per ragazzi; teatro in dialetto, in italiano o senza parole; messe in scena con pochi o 40 attori… e naturalmente i saggi finali dei nostri corsi. Sarà un teatro senza sipario, senza palco, senza grandi scenografie… senza uno spazio teatrale vero e proprio… Comunque… Teatro.


 

Gli spettacoli per bambini sono contrassegnati con il simbolo

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Mercoledì 31 maggio | ore 20

Testo e regia | Laura Patti

Interpreti | Demetrio Cenati, Timofei Dario De Gregorio, Federico Gemmo, Davide Glorioso, Emma Mitidieri, Sofia Renza, Chiara Spera, Ivan Taino, Bianca Viganò, Elisa Visigalli

Trama | Conoscerete i peggio pirati che solcano le rotte di tutti i mari e li vedrete alle prese con la Caccia al Tesoro più ambita di tutti i tempi
Uno spettacolo che vi porterà a scoprire isole mai viste ….pronti a salpare con noi?


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Venerdì 9 giugno | ore 21

Testo e regia | Maria Antonietta Rauti

Interpreti | Matilda Abbati, Gaia Anselmi, Giorgia Antenucci, Riccardo Bezzan, Martina Bonfanti, Paola Brioschi, Giulio Buscaglione, Reando Canga, Maira Cassano, Lisa Corsini, Vincenzo Fasanella, Rebecca Fontana, Jacopo Indovina, Simone Marsicano, Salvatore Papaleo, Adriele Passini, Andrea Pepe, Dennis Pepe, Giulia Perchinunno, Filippo Rosatti, Giovanni Sfregola, Matteo Sioli, Arianna Tortora, Federico Zumbo

Scenografa | Arianna Nava

Costumista | Anna Maria Noro

Musicista | Francesco Bianchi

Effetti sonori | Luca Alberti

Trama | Recitare significa anche arricchire il mondo di immaginazione… Per questo motivo, ho rivisitato le fiabe conosciute e lette da bambina, avvalendomi ora di testi teatrali, ora di libri che riescono, con fantasia, a costruire scene meravigliose e magiche…
Così da I musicanti di Brema, a Biancaneve, Pollicino, Hansel e Gretel, Cappuccetto Rosso, per terminare con Peter Pan, il tutto intermezzato dal romanzo di Alice nel Paese delle Meraviglie, ho provato, insieme ad un gruppo di giovanissimi attori, ad assaporare il gusto di un mondo che, solo insieme, potremo rendere migliore, avvalendoci anche e soprattutto del ricordo di “essere stati piccoli”


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Sabato 10 giugno | ore 10.30

Coordinamento | Giorgia Bighini

Interpreti | Gianna Battesini, Monica Bisi, Carolina Blancato, Barbara Pianta, Alba Paone

Trama | Mari burrascosi, tesori nascosti, pirati coraggiosi, lo spietato Capitan Sputacchio e..tante zucche giganti!
All’arrembaggio, pirati!


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Sabato 10 giugno | ore 21.15

Testo e regia | Franco Pozzi

Interpreti | Paola Arcolin, Raffaele Babbo, Davide Biella, Federica Biella, Marco Corbella, Massimo Corrocher, Stefano De Rosa, Cristel Fontana, Graziella Gabas, Elisa Grancini, Pina Interi, Valerio Lucatoni, Gabriele Maisano, Fabio Marini, Suelen Monolo, Mario Paola, Luca Purpura, Christian Salvatore, Francesca Salvatore, Mariella Simonetta

Vocal coach e coreografie | Jenny Pifferi, Gloria Pozzi

Audio, video, luci, supporto tecnico | Paola Barbara, Stefano Bonfante, Paolo Franceschini, Andrea Fusi, Pietro Lavizzari, Gabriele Monolo, Sara Rodella, Christian Salvatore

Scenografie | Nicoletta Babbo, Simone Brambilla, Christian Corbella, Massimo Corrocher, Fabio Marini, Sara Rodella

Trucco | Sophie Titine

Consulente alla regia | Lodovico Maria Travaglia

Assistente di palco | Rosanna Quattrone

Produttore esecutivo | Valerio Lucatoni

Supporto organizzativo e associativo | Marco Vergani

Trama | Quando l’obiettivo è difficile, la partita diventa divertente ed avvincente. E quel “24 territori”scritto sulla carta da gioco da Risiko è davvero un obiettivo tosto, ma non impossibile. Di questo e di tanti altri obiettivi parla lo spettacolo “24 territori”: una sera di Capodanno trascorsa con gli amici ed in famiglia diventa l’occasione per una caccia al tesoro per i più piccoli che, in cerca di una nonna bizzarra, troveranno alla fine il vero e prezioso significato in un presepio. Diventa occasione per i più grandi per ricordare gli anni trascorsi, gli obiettivi falliti e quelli raggiunti, i momenti mancati con un amico scomparso, i momenti ancora da vivere forse a partire proprio da chi è al tuo fianco durante una partita di Risiko. Tutto in un tempo indeterminato, in un luogo indefinito, dove una piccola stanza o un castello non fanno la differenza perché quella felicità raggiunta ottenendo i “24 territori” è desiderata indistintamente da ogni uomo. (Recensione dello spettacolo 28/29 gennaio, apparsa su “Il Cittadino – Brianza Sud” del 4 febbraio 2017 a firma di Annalisa Tagliabue)

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Lunedì 12 giugno | ore 21.15

Regia | Rosangela Percoco

Interpreti | Sara Zazzu, Giulia Manti, Gaia Peschetoca, Chiara Masotina, Lucrezia Bazzan, Valentina Breda, Federica Angella, Francesca D’Auria, Dario D’Aleo, Elena Caruso, Riccardo Dylan Negri, Cristian Marvuglia, Matteo Piovani

Tecnici audio e luci | Stefano Tenconi, Angela Volpicella

Trama | Liberamente tratto dall’Antologia di Spoon River. Vanno, vengono, a volte tornano. Sono già stati fra noi. Ci sono ancora. C’è chi scrive, chi suona, chi racconta; chi semina, chi taglia, chi raccoglie; chi cura, chi assiste, chi protegge. Ci ricordano che la perdita più grande è ciò che muore dentro di noi quando viviamo senza passioni. Sono persone che spesso ignoriamo, ma stanno salvando il mondo


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Martedì 13 giugno | ore 21.15

Regia | Stefano Tenconi

Interpreti | Paola Garavaglia, Laura Crimaldi, Anna Bevilacqua, Giulia Ravel, Sara Galimberti

Tecnici audio e luci | Stefano Tenconi, Angela Volpicella

Trama | Performance di teatrodanza. Una messa in scena che vuol far da ponte tra il sogno e la realtà. Prima corpi che si allenano poi corpi che raccontano pensieri, sogni e drammaturgie. Un non stop fisico e dell’immaginato. Corpi pronti ad eseguire ma capaci anche di raccontare


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Mercoledì 14 giugno | ore 21.15

Testo e Regia | Stefano Tenconi

Interpreti | Andrea Bartolozzi, Francesco Bartolozzi, Barbara Fogliazza, Daniele Marzocca, Andrea Stefan, Francesca Cortesi Nicora, Angela Volpicella, Irene Previati

Tecnici audio e luci | Stefano Tenconi

Trama | Continui giudizi, incertezze e paure ci allontanano dalla semplicità di essere noi stessi, con i nostri sogni e realtà. Orfani del sorriso… e sempre in provvisoria attesa della felicità, quando essa è dietro l’angolo. Un gruppo di persone nel momento del giudizio si trovano a raccontarsi la loro vita, qualcuno gli ricorda loro che hanno avuto la possibilità di viverla


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Venerdì 16 giugno | ore 21

Testo e Regia | Annamaria Riboldi

Interpreti | Carlo Susani, Ridana Fioravanti, Assunta Rossetti, Mario Mantovani, Natale Scurati, Giuseppe Baduini, Nino Seccia, Laura Pezoni, Venera Finocchiaro, Chiara Formenti

Tecnico | Pier Signorini

Costumi | Alessia Brioschi

Trama | Un “andare indietro” con i ricordi, quelli rimasti nel cuore, guardando al presente. Quanto è cambiato il vivere quotidiano!


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Sabato 17 giugno | ore 10.30

Testo | Anna Albo

Regia | Mauro Gentile

Interpreti | Anna Albo, Giacomo Boffa, Andrea Mambretti, Alba Paone e altri attori a sorpresa della Compagnia dei selvaggi

Trama | “Il pianeta Terra corre un grave pericolo! Già… ma chi può salvarlo?” a questa domanda il narratore di questa storia non riesce a trovare una risposta, pur arrovellandosi in mille ragionamenti. Nel frattempo, il racconto prosegue. Eppure, un finale bisognerà pur trovarlo! Si tratta davvero di un bel grattacapo. Tuttavia, l’incontro inaspettato con un bizzarro personaggio depositario di un misterioso segreto potrebbe cambiare le sorti del pianeta e della favola… In che modo? Non vi resta che scoprirlo insieme a noi!!


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Sabato 17 giugno | ore 21

Ideazione e regia | Enzo Mandurrino

Interpreti | Marcello Anselmi, Giuseppe Baduini, Fedora Battistello, Michele Cagiano, Franca D’Izzia, Stella Desiante, Vitina Desiante, Venera Finocchiaro, Antonio Gentile, Giuseppe Papadia, Cosimo Pesce, Delfina Prosperi, Gabriela Rauli, Vitantonio Tursi, Giovanni Vitale
Tecnici e collaboratori | Emiliano Tanzi, Luca Ugolini

Trama | Un appassionato e divertente omaggio ai grandi maestri del cabaret. Un viaggio della memoria, un Amarcord appunto, degli anni ’60 e ’70, gli anni gloriosi del cabaret italiano, a rispolverare scene e sketches divenuti intramontabili classici


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Mercoledì 21 giugno | ore 21.15

Testo | Drammaturgia collettiva

Regia | Stefano Tenconi

Interpreti | Irene Previati, Barbara Fogliazza, Andrea Bartolozzi, Andrea Stefan, Francesco Bartolozzi, Daniele Marzocca, Stefano Briani
Tecnici audio e luci | Stefano Tenconi, Angela Volpicella

Trama | Alcuni personaggi con un vissuto ed una storia da raccontare decidono di darsi e di dare appuntamento a chi li vuole ascoltare, in biblioteca. Qui in alcuni luoghi, come usciti da un libro inizieranno ad intrattenere gli ascoltatori svelando chi veramente sono. Vuole essere questa una performance/studio itinerante. Tra i suggestivi luoghi di un particolare edificio: Tilane performance itinerante


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Giovedì 22 giugno | ore 21.15

Regia | Marco M. Pernich

Interpreti | Federico Cicinelli, Lorenzo Benedetti, Paolo Togni, Marco Finardi, Sara Alesssandrini, Chiara Beltrami, Valentina Campana, Chiara Bozzi, Alessia Manca, Sarah De Gasperis

Trainer | Stefania Lo Russo

Organizzazione Valentina Grecchi

Trama | Quando Pirandello scrisse i Giganti della Montagna la tesi sulla morte della cultura -metaforizzata dal teatro- soppiantata da gente che “l’esercizio continuo della forza il coraggio non han soltanto sviluppato enormemente i loro muscoli li han resi naturalmente anche duri di mente e un po’ bestiali” sembrava una posizione intellettuale forse vaga quasi da anima bella. In realtà oggi sappiamo che quella fu una profezia e il mondo temuto da Pirandello arrivato alla fine della sua vita è qui attorno a noi. Così come Cotrone dice “Chiederemo anche una grossa somma perché più grossa la chiederemo e più importanza acquisterà ai loro occhi la nostra offerta” e anche questo mondo mercificato è oggi quello in cui abitiamo.
Quindi il racconto della Compagnia da una parte che animata da Ilse porta avanti una battaglia per tenere accesa una fiammellina nel buio universale e degli Scalognati dall’altra che cercano di conservare in una villa-teatro che assomiglia a un monastero quello stesso savoir faire ha oggi una forza metaforica e poetica singolare. Però accanto a questo panorama desolante c’è una minoranza -come i giovani del Gruppo Copeau di Studio Novecento- che alla cultura come coltivazione dell’uomo continua a credere e che continua ad essere curiosa di tutto ciò che il sapere e il teatro in particolare in tanti secoli hanno scoperto. Ed ha una forza sorprendente che siano proprio loro a riportare in scena la metafora pirandelliana sia pure in un testo che incrocia a Pirandello altre suggestioni di altri autori che raccontano il mondo del teatro coi suoi vizi e i suoi vezzi.
Il Gruppo Copeau è un gruppo di ricerca sulla pedagogia dell’attore adolescente. Il punto di partenza è la duplice domanda: quale attore per il Duemila? E fin dove ci si può spingere con un gruppo di giovanissimi? Prendere le mosse per la ricerca di una pedagogia teatrale nuova e attuale da un gruppo di giovanissimi di talento e passione, determinati e concentrati, diventa una scelta di campo. Nel Gruppo Copeau si entra su invito sulla base di un talento potenziale ma anche e soprattutto di passione e determinazione


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Venerdì 23 giugno | ore 21.15

Testo | Mauro Gentile e Andrea Mambretti

Regia | Mauro Gentile

Interpreti | Anna Albo, Simona Cavalli, Daniela Farina, Mauro Gentile, Erica Maestri, Giulia Moroni, Stefania Papasodaro

Tecnico | Sara Codari

Trama | Il ricordo è un luogo non sempre facile da abitare. Uno spazio affollato e un desiderio. Ma quando si inizia a dimenticare? Come si impara a dimenticare? E cosa ci spinge a rimanere ancorati ai nostri ricordi? Il ricordo è un piccolo viaggio, una bugia, un racconto


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Sabato 24 giugno | ore 21.15

Interpreti | Carlo Strada, Rosanna Oriani, Antonella Soldani, Laura Romanin, Roberta Colombo, Katia Duminico, Annamaria Pettenati, Patrizia Bertolazzi, Dora De Zanet

Tecnici e collaboratori | Stefano Tenconi, Angela Volpicella

Trama | La libera messa in scena rispecchia il percorso formativo di quest’anno: voce al corpo. La messa in scena liberamente ispirata a lo Zoo di vetro di T. Williams porta a rappresentarlo con insolita libertà di convenzioni. Gli allievi interpreteranno liberamente cambiandosi, come per osmosi, i personaggi del dramma. E’ stata e sarà una ricerca organica di vedere e vivere quelle emozioni e situazioni dei loro personaggi


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Lunedì 26 giugno | ore 21.15

Regia | Marco M. Pernich

Interpreti | Giuliano Torquati, Alessandro M. Gentile, Flavia Mollica, Elisa Sini Bottelli, Tecla Pirovano, Cristina Vaciago

Trainer | Stefania Lo Russo

Organizzazione | Valentina Grecchi

Trama | Lo spettacolo prende le mosse dal famoso romanzo ma ne capovolge la cronologia. A inizio racconto è già tutto accaduto e quello che si celebra in scena è una specie di processo metafisico a Raskolnikov dove l’inquisitore – il Giudice Istruttore – conduce disincantato e distante un percorso che attraverso i racconti della Madre della Sorella e della Fidanzata – Sonja – oltre alla testimonianza della Vecchia Usuraia conduce il protagonista alla progressiva presa di coscienza del suo errore di prospettiva. La vita umana anche quella pessima di un personaggio come la Vecchia Usuraia è sacra e nessun bene superiore autorizza a distruggerla. Ma non c’è solo questo nel percorso dell’anima di Raskolnikov: c’è anche il confronto coi sentimenti vissuti prima come costrizioni – i legami famigliari – e poi come valori; con l’amore come forza che ribalta la vita e apre nuove prospettive a patto che non sia mercificato ed egoista; con lo stesso Ego che abita Raskolnikov come tutti e di cui il protagonista deve scoprire gli accecanti limiti per poter diventare davvero se stesso. Un percorso sapienziale quindi e in qualche modo iniziatico – parallelo a quello di Edipo o di Re Lear ma che in questo caso si conclude con una prospettiva di salvezza metafisica e insieme umana grazie alla figura cristologica di Sonja e al lavoro di dolore e attraversamento del dolore che il protagonista accetta di fare.
In scena la Compagnia di Studio Novecento. La Compagnia è costituita da giovani che hanno frequentato Corsi e Scuola di Teatro dell’Associazione e che se pur oggi non fanno teatro a livello professionale – hanno altre occupazioni nella vita- continuano a farlo da amatori di alto livello.
La messa in scena fa riferimento ai principi del “teatro povero” e utilizza pochissimi oggetti per disegnare uno spazio mentale dentro il quale agiscono i corpi degli attori


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Mercoledì 28 giugno | ore 21.15

Interpreti | Carlo Strada, Rosanna Oriani, Antonella Soldani, Laura Romanin, Roberta Colombo, Katia Duminico, Annamaria Pettenati, Patrizia Bertolazzi, Dora De Zanet

Tecnici e collaboratori | Stefano Tenconi, Angela Volpicella

Trama | La libera messa in scena rispecchia il percorso formativo di quest’anno: voce al corpo. La messa in scena liberamente ispirata a lo Zoo di vetro di T. Williams porta a rappresentarlo con insolita libertà di convenzioni. Gli allievi interpreteranno liberamente cambiandosi, come per osmosi, i personaggi del dramma. E’ stata e sarà una ricerca organica di vedere e vivere quelle emozioni e situazioni dei loro personaggi


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Venerdì 30 giugno | ore 21.15

Interpreti | Livia Rosato: voce recitante

Direttore del coro | Mario Toffoli

Coro | 25 elementi

Trama | Attraverso le storie, le parole e i canti di persone comuni vogliamo riflettere su come gli italiani hanno affrontato un periodo cruciale della loro storia ( fascismo, guerra, Resistenza, dopoguerra)