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L’Amministrazione Comunale di Pero invita i cittadini a partecipare al Consiglio Comunale aperto in cui si presenterà il progetto “EXPO 2015″, indetto per il prossimo 23 febbraio alle ore 20.15 presso la ex scuola dell’infanzia di via Matteotti a Cerchiate. In apertura dei lavori verranno illustrate dai tecnici le opere riguardanti la viabilità per Expo2015 che saranno realizzate nel Comune di Pero. Infatti, nelle scorse settimane l’Amministrazione è stata invitata a partecipare ai lavori della conferenza dei servizi finalizzata alla valutazione e approvazione del progetto definitivo relativo alle opere essenziali 7a, 7b, 7c consistenti nel collegamento viabilistico Molino Dorino – Autostrada A8 funzionali all’evento espositivo di Expo 2015. Per quanto riguarda il territorio di Pero, le opere interesseranno l’area di intersezione tra il Sempione e la Tangenzialina: all’altezza della stazione di Molino Dorino è previsto l’inizio di una sottovia che permetterà il proseguimento della Tangenzialina fino a connetterla alla viabilità di progetto prevista nel “P.I.I . Cascina Merlata”, nel Comune di Milano.
La cittadinanza è invitata a partecipare ai lavori della commissione consiliare, convocata per le ore 21.00 presso lo spazio di via Greppi n. 12 a Pero, nei seguenti giorni, per la discussione su:
Pubblichiamo le raccomandazioni del World Cancer Research Fund 2007 (Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro) Consulta anche la Bibliografia e Filmografia consigliata dall’Istituto dei Tumori [clicca qui] 1) Mantenersi snelli per tutta la vita. Per conoscere se il proprio peso è in un intervallo accettabile è utile calcolare l’Indice di massa corporea (BMI = peso in Kg diviso per l’altezza in metri elevata al quadrato: ad esempio una persona che pesa 70 kg ed è alta 1,74 ha un BMI = 70 / (1,74 x 1,74) = 23,1.), che dovrebbe rimanere verso il basso dell’intervallo considerato normale (fra 18,5 e 24,9 secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità). 2) Mantenersi fisicamente attivi tutti i giorni. In pratica è sufficiente un impegno fisico pari a una camminata veloce per almeno mezz’ora al giorno; man mano che ci si sentirà più in forma, però, sarà utile prolungare l’esercizio fisico fino ad un’ora o praticare uno sport o un lavoro più impegnativo. L’uso dell’auto per gli spostamenti e il tempo passato a guardare la televisione sono i principali fattori che favoriscono la sedentarietà nelle popolazioni urbane. 3) Limitare il consumo di alimenti ad alta densità calorica ed evitare il consumo di bevande zuccherate. Sono generalmente ad alta densità calorica i cibi industrialmente raffinati, precotti e preconfezionati, che contengono elevate quantità di zucchero e grassi, quali i cibi comunemente serviti nei fast food. Si noti la differenza fra “limitare” ed “evitare”. Se occasionalmente si può mangiare un cibo molto grasso o zuccherato, ma mai quotidianamente, l’uso di bevande gassate e zuccherate è invece da evitare, anche perché forniscono abbondanti calorie senza aumentare il senso di sazietà. 4) Basare la propria alimentazione prevalentemente su cibi di provenienza vegetale, con cereali non industrialmente raffinati e legumi in ogni pasto e un’ampia varietà di verdure non amidacee e di frutta. Sommando verdure e frutta sono raccomandate almeno cinque porzioni al giorno (per circa 600g); si noti fra le verdure non devono essere contate le patate. 5) Limitare il consumo di carni rosse ed evitare il consumo di carni conservate. Le carni rosse comprendono le carni ovine, suine e bovine, compreso il vitello. Non sono raccomandate, ma per chi è abituato a mangiarne si raccomanda di non superare i 500 grammi alla settimana. Si noti la differenza fra il termine di “limitare” (per le carni rosse) e di “evitare” (per le carni conservate, comprendenti ogni forma di carni in scatola, salumi, prosciutti, wurstel), per le quali non si può dire che vi sia un limite al di sotto del quale probabilmente non vi sia rischio. 6) Limitare il consumo di bevande alcoliche. Non sono raccomandate, ma per chi ne consuma si raccomanda di limitarsi ad una quantità pari ad un bicchiere di vino (da 120 ml) al giorno per le donne e due per gli uomini, solamente durante i pasti. La quantità di alcol contenuta in un bicchiere di vino è circa pari a quella contenuta in una lattina di birra e in un bicchierino di un distillato o di un liquore. 7) Limitare il consumo di sale (non più di 5 g al giorno) e di cibi conservati sotto sale. Evitare cibi contaminati da muffe (in particolare cereali e legumi). Assicurarsi quindi del buon stato di conservazione dei cereali e dei legumi che si acquistano, ed evitare di conservarli in ambienti caldi ed umidi. 8 ) Assicurarsi un apporto sufficiente di tutti i nutrienti essenziali attraverso il cibo. Di qui l’importanza della varietà. L’assunzione di supplementi alimentari (vitamine o minerali) per la prevenzione del cancro è invece sconsigliata. 9) Allattare i bambini al seno per almeno sei mesi. 10) Nei limiti dei pochi studi disponibili sulla prevenzione delle recidive, le raccomandazioni per la prevenzione alimentare del cancro valgono anche per chi si è già ammalato. COMUNQUE NON FARE USO DI TABACCO |
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